BitTorrent vende contenuti legali (o almeno ci prova)

Bittorrent_inc_logo
Si chiama BitTorrent entertainment Network il nuovo negozio virtuale del noto software di file sharing, che sfrutterà la tecnologia P2P per vendere circa 5.000 titoli tra film, spettacoli televisivi, video musicali e giochi on-line. Sì, avete letto bene: vendere, non condividere gratis. La piattaforma peer to peer non ha infatti rivali per quanto riguarda la velocità di trasferimento dei file di grandi dimensioni. Vorremmo sorvolare sulla scelta, singolare, ma non nuova (ricordiamo i trascorsi di Napster), ma qualche osservazione "al volo", va fatta.

Ebbene sono sempre più prolifiche le connivenze e gli accordi con le Major discografiche e i software di file sharing. Sarà che forse ci si è accorti che P2P non è necessariamente un semplice sinonimo di pirateria ma anche di conoscenza e diffusione della stessa. La realtà dei fatti dimostra come, oggi, la Rete, sempre più intasata, trova sbocco nelle piattaforme alternative, come BitTorrent. E diciamo pure che Bram Cohen non si è lasciato sfuggire l’occasione per mettere almeno un piede nella cosiddetta legalità. Chiudiamo questa dovuta parentesi e torniamo alla notizia: tra i titoli di spicco del nuovo negozio virtuale, leggiamo i nomi di Superman Returns e Mission Impossibile 3. Per le serie TV citiamo "24", il popolare telefilm con Kiefer Sutherland. Le serie TV e i videoclip musicali si potranno scaricare e conservare per sempre sul proprio computer, alla modica cifra di 1,99 dollari a titolo, mentre le dolenti note riguardano il prezzo dei film: le opere più recenti costeranno 3,99 dollari, quelle più vecchie 2,99, ma entrambe saranno disponibili solo “a noleggio”. Ovvero, dopo aver scaricato il film, si avrà un mese di tempo per vederlo. Il problema è che, una volta acquisito il titolo desiderato, bisognerà guardarlo entro 24 ore. Purtroppo, anche in questo caso campeggiano i sistemi di protezione DRM. “I nostri partner hanno chiesto che i loro film venissero protetti”, ha spiegato Ashwin Navin, presidente di BitTorrent. “I discografici sono prudenti, visto che si tratta di un nuovo modello di distribuzione". A complicare ulteriormente le cose, inoltre, sono subito arrivati i primi problemi: nonostante il sistema di pagamenti sia rapido ed efficiente, il sistema sembra non riconoscere correttamente i PC degli utenti registrati al momento del download dei contenuti. Stanamene, gli utenti che utilizzano Mac vengono riconosciuti, anche se la loro piattaforma non è compatibile col formato utilizzato per i contenuti, i quali ovviamente dovrebbero quindi essere poi trasferiti su un PC, se non fosse per i limiti imposti dalle protezioni DRM. Cominciamo male…

Fonte: CNet

Aggiungi a Digg Aggiungi a Del.icio.us

Ancora nessun commento a questo post.

Scrivi un commento

 

Commenti recenti

  • Alessandro: uno dei miei giochi preferiti, non vedo l'ora di provare questa versione.
  • azzurra: Dove posso trovare qualcosa per scaricare giochi per il mio ds?Vorrei una risposta.Grazie
  • valentina: bella l idea sui fumetti di vasco...mi piace...
  • valentina: vasco sarai sempre nel mio cuore,grande poeta!!!
  • koralyn: ... beh, ma non sono anche loro fatti di gomma, stoffa e lattice?!?! ;) Io adoro i Muppets, li ho rivisti...

Feed